La storia de l’Anguana

Murale dipinto da Geoffrey Humphries nel 1989

Geoffrey Humphries è un pittore figurativo inglese nato a Amersham nel 1945.

Trasferitosi in Italia fin dagli anni 60, da molti anni vive a Venezia.

I suoi ritratti sono caratterizzati da una sensualità non fine a se stessa ma che consente di percepire lo stato d’animo del soggetto ritratto grazie ad un sapiente utilizzo dei colori. Molto apprezzato, ha aperto una scuola presso il proprio studio alla Giudecca per insegnare ai ragazzi.

Il murale ci racconta una fiaba. Un’anguana, una mitologica ninfa alpina, si era introdotta di notte in una casa per rubare. Viene sorpresa dalla padrona di casa, che le propone un patto: l’anguana riempirà la cesta con l’acqua della vicina fontana e la donna le consegnerà quanto c’è in casa. Ovviamente la cesta non potrà essere riempita d’acqua e l’anguana dovrà andarsene a mani vuote.

La fiaba è semplice, ma ci parla di un oggetto fondamentale per la vita nel paese: la cesta.

Cibiana sorge in una vallata stretta, caratterizzata da ripide pendenze. Fino alla costruzione da parte dell’esercito della strada carrozzabile nel 1911 era raggiungibile solo a piedi e le merci potevano essere trasportate solo con una cesta.

Per questo nella dote di una ragazza non poteva mancare una cesta.

Le intemperie hanno danneggiato il murale ma fortunatamente ciò non ci impedisce di apprezzare lo stile di Humphries.

La figura dipinta segue la corrente espressionista ma allo stesso tempo è molto dettagliata. Si percepisce sia il pensiero del pittore che la psiche del soggetto dipinto. La figura, dai tratti così sensuali, cattura l’attenzione e l’interesse dell’osservatore.
Si comprende appieno la natura maligna dell’anguana dai pochi tratti che ne raffigurano il volto e dalle sue movenze decise e quasi derisorie.