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Murale dipinto da Luigi Rincicotti nel 1981

Luigi Rincicotti è nato a Fano nel 1941, ma si è formato a Venezia dove si è trasferito diciottenne per frequentare artisti quali De Chirico, Saetti, Guidi e Carena.

Il murale, dipinto sia con la mano destra che con la sinistra, è sulla casa abitata dai vecchi mugnai di Cibiana. Appena ultimato è stato protetto con uno strato di cera d’api e per questo appare ben conservato.

In autunno gli abitanti del paese raccoglievano le patate e andavano a valle per scambiarle con grano, frumento o altri cereali. Le patate non venivano barattate direttamente con la farina, perchè con i residui della macina potevano essere preparati i mangimi che avrebbero sfamato gli animali durante l’inverno.

Luigi Rincicotti sviluppa il tema su tre piani. Sullo sfondo vediamo i monti che circondano Cibiana, il Sassolungo e il Monte Rite, con la vallata che permette di seminare e raccogliere i prodotti necessari al sostentamento. Nel piano intermedio c’è il lavoro con cui il raccolto viene trasformato nei beni essenziali per la vita e infine, in primo piano, c’è l’atto sacrale di divisione dei pani.

Le persone che vediamo in primo piano hanno età diverse, perchè il messaggio che Rincicotti vuole sottolineare è che la natura da cui ricavi il necessario da trasformare con il lavoro è importante, ma fondamentale è la condivisione all’interno della comunità, che permette a tutti di vivere dignitosamente, generazione dopo generazione.

Il dipinto viene realizzato attraverso un’immagine piatta e senza profondità di campo. I 3 piani sono ben separati e apparentemente non in relazione, ma diventano significativi con lo sviluppo del concetto più ampio e profondo di comunità.