56. AL SCARPER

Kiba Lumberg è un’artista finlandese nata nel 1956.

Oltre che pittrice, è scrittrice e sceneggiatrice televisiva.

Il murale dipinto a Cibiana ci presenta un calzolaio che mentre lavora guarda gli atleti che si allenano al salto dal trampolino.

E’ fermo sulla soglia di casa, ma le scarpe che realizza prendono la loro strada ed accompagnano il percorso della vita delle persone che le indossano, dall’infanzia alla vecchiaia.

Esse raccontano storie di identità, di professioni, di quotidianità, ossia la vita umana in tutte le sue manifestazioni e affermazioni.

L’artista esorta ciascuno di noi ad aprirsi verso gli altri esseri umani e ad allargare i propri orizzonti per accettare che tutti siano liberi di vivere secondo le proprie scelte, riconoscendone la dignità qualsiasi sia la scelta individuale e l’etnia di provenienza di ognuno.

Kiba Lumberg è di origine rom. Fin da giovanissima è stata molto critica nei confronti della propria comunità, in particolar modo riguardo al ruolo di sottomissione imposto alle donne e alla discriminazione contro le scelte individuali nel nome del mantenimento delle tradizioni.
Nonostante questo, che la indusse a scappare dalla sua famiglia a soli tredici anni, la pittrice denuncia i pregiudizi che colpiscono il popolo rom, sostenendo che questi sono causati dalla mancanza di reciproca conoscenza che porta inevitabilmente a scontri tra comunità culturali diverse.

Il compito dell’arte è quella di aprirci verso questa nuova libertà. Le opere e le parole non sono atti, ma possono diventarlo se esposte e pronunciate nel posto giusto e al momento giusto; il suo murale è un auspicio di rispetto e apertura reciproci.

Una libertà che gli ampi spazi della montagna ci facilitano a percepire, e il salto con gli sci è la metafora dell’uomo che spicca il volo, libero dai pregiudizi.

Nel dipinto i riferimenti a Cibiana sono evidenti e la pratica sportiva del salto con gli sci rappresenta una sorta di gemellaggio tra la Finlandia, dove questo sport è molto praticato e Cibiana, dove esso ha una forte tradizione.

Cibiana ricorda i propri campioni del salto con gli sci con targhe esposte sull’uscio di casa.

Sono stati molti i Cibianesi selezionati per i giochi olimpici o i campionati del mondo, tra essi spiccano il pioniere Bruno Da Col, Bruno e Dino De Zordo e Nilo Zandanel, recordman del salto dal trampolino, con il volo di 144 metri, compiuto nel febbraio 1964 in Germania.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]