Murale dipinto da Bruno Milano nel 1984

Bruno Milano è nato a Milano nel 1907 ed è morto a Feltre nel 2001.

Allievo di Arturo Tosi, uno dei protagonisti della pittura italiana della prima metà del Novecento, Bruno Milano si forma nel capoluogo lombardo, frequentando il gruppo di giovani intellettuali che darà vita al movimento Corrente, fondato nel 1938 da Ernesto Treccani che in piazza a Masariè ha eseguito il murale l’oselador.

Nel ’39 Bruno Milano si trasferisce a Feltre, città della moglie e grazie alla sua personalità innovatrice e carismatica diventa una figura di riferimento per gli artisti del territorio.

A differenza di quanto è avvenuto per altri murales, l’opera non prende spunto da una persona o da una vicenda del paese, ma esprime un concetto universale, riconoscendo al genere femminile la capacità di regolare l’equilibrio all’interno della famiglia smussando le asprezze e donando serenità.

Il murale è un omaggio a tutte le donne e madri, e la scritta “la vita per la pace”, riprodotta sotto la finestra da cui si affaccia la mamma con il figlio in braccio, sottolinea il merito che il pittore attribuisce alle donne di portare amore, armonia e pace nelle proprie case.

Bruno Milano realizza questo dipinto in età matura e, attraverso una tecnica che predilige dedicarsi ai cenni essenziali e a timbri cromatici sobri, trasmette allo spettatore quelle sensazioni rassicuranti che la donna sta portando nell’intimità della propria famiglia.